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Protezioni impermeabili per gesso: come sceglierle

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Chiunque abbia avuto a che fare che una frattura sa che essa comporta molti problemi, non solo nell'immediato ma anche lungo tutto il percorso di recupero. Il dolore è forte, ma il reale problema deriva dai tempi di guarigione delle ossa, sempre lunghi e accompagnati dalla tanto necessaria quanto fastidiosa presenza di una ingessatura.

Un gesso ortopedico richiede molti mesi di applicazione per permettere alle frattura di saldarsi nuovamente e rischia di rendere alcune attività quotidiane particolarmente complesse e alle volte impossibili da realizzare. Tra quelle più comuni e anche meno facili da realizzare c'è la propria igiene personale quotidiana. L'acqua è nemica dei gessi ortopedici poiché non solo indebolisce il gesso rendendolo soggetto a rotture e lesioni ma può rendere l'imbottitura interna in cotone umida e rischiare di provocare irritazioni alla pelle.

Con l'avvicinarsi dell'estate anche le vacanze al mare o al lago possono diventare un supplizio per l'impossibilità di entrare in acqua e perfino di prendere un po' di sole. Così come l'acqua anche le impurità quali sabbia, terra e polvere che possono creare altrettante irritazioni ed è sempre preferibile evitare il contatto con esse.

L'ideale sarebbe evitare completamente il contatto con l'acqua durante il percorso di guarigione, ma se non si vuole rinunciare a una doccia o un bagno appagante si può ovviare ai problemi derivanti da acqua e/o sabbia utilizzando alcune protezioni impermeabili. Queste non solo permettono di entrare in acqua, ma anche di immergersi completamente e praticare attività in acqua sia ricreativa sia che preservino la propria forma fisica.

Quale protezione scegliere

Meglio evitare le soluzioni fatte in casa che non offrono la certezza di isolamento necessaria ad assicurare la giusta qualità e cura al gesso. È sempre meglio scegliere una protezione come quelle proposte dall'azienda DryPro che creano, tramite un'apposita pompa, un sottovuoto capace di impedire all'acqua di entrare in contatto con il gesso e quindi rendere la parte isolata dal mondo esterno.

Esistono delle protezioni leggere in plastica che semplicemente avvolgono la parte ma senza creare una vera e propria impermeabilizzazione. Questo tipo di protezioni sono certamente economiche, ma rischiano di lasciare che l'umidità raggiunga comunque l'ingessatura e la rovini, quindi non sono preferibili.

Per la scelta della protezione il parametro principale è la posizione del gesso. Se la zona interessata è la mano o il polso è sufficiente usare una protezione impermeabile a mezzo braccio che lasci quindi libere le parti al disopra dell'avambraccio. Diversamente, se il gesso riguarda altre parti dell'arto superiore è necessario puntare su una protezione impermeabile a braccio intero.

Anche per la gamba esistono protezioni apposite che, rispetto a quelle per il braccio, dispongono anche di una parte rinforzata nella zona inferiore per migliorare la resistenza in caso di contatto con il suolo.

Analogamente a quanto detto in precedenza, esistono protezioni impermeabili a mezza gamba, per fratture nella zona del piede e della caviglia e protezioni impermeabili a gamba intera che grazie al sottovuoto permettono di proteggere gessi ma anche tutori applicati a fratture delle altre ossa della gamba.


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